Tutelare il made in Italy registrando il marchio: attenzione agli adempimenti (e alle sanzioni)

News Lavoro - Studio Venturin - Padova
CIGS: la presentazione tardiva della domanda determina lo slittamento della decorrenza
15 Maggio 2020
News Impresa - Studio Venturin Commercialisti Padova
Coronavirus: dal 18 maggio riapertura di tutte le attività economiche
18 Maggio 2020
News Impresa - Studio Venturin Commercialisti Padova

Nell’attuale periodo emergenziale dovuto al Coronavirus le imprese nazionali di eccellenza che vogliono tutelare i prodotti del Made in Italy possono ottenere l’iscrizione del proprio marchio nel Registro dei Marchi storici di interesse nazionale. Tra i vantaggi, la possibilità di utilizzo del logo “marchio storico” per contraddistinguere a fini promozionali e commerciali i propri prodotti sul mercato, nonchè l’opportunità di poter accedere agli stanziamenti del Fondo di garanzia PMI per progetti di valorizzazione del proprio segno distintivo. Tuttavia, prima di attivare la procedura di registrazione occorrerà valutare anche le possibili criticità che potrebbero derivare dai gravosi obblighi di comunicazione preventiva e di informazione per il titolare, nel caso di cessione, chiusura o delocalizzazione dell’impresa, la cui violazione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni.

Fonte: IPSOA – Informazione quotidiana su fisco, lavoro e pensioni, bilancio, gestione d’impresa e finanziamenti.

Comments are closed.

Contatti