Settore alimentare: l’inosservanza degli obblighi in materia di sicurezza, non preclude la detrazione IVA

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L'inosservanza degli obblighi di identificazione dei fornitori e di tracciabilità dei prodotti, in violazione della normativa comunitaria in materia di sicurezza alimentare, non incide sul diritto alla detrazione dell'Iva. L’inosservanza di tali obblighi può tuttavia costituire uno dei vari elementi che, congiuntamente e in maniera concordante, tendono a indicare che il soggetto passivo sapeva o avrebbe dovuto sapere di partecipare a un’operazione che si inscriveva in una frode all’IVA, circostanza la cui valutazione spetta al giudice del rinvio. A tal fine, non è rilevante il fatto che il soggetto non abbia verificato che i fornitori avessero adempiuto agli obblighi di registrazione previsti dalla normativa di settore. E’ quanto ha dichiarato la Corte di Giustizia Ue nella sentenza del 3 ottobre 2019 alla causa n. C-329/18.Leggi tutto

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