Rinuncia all’eredità: il chiamato non risponde dei debiti tributari del defunto, anche se l’atto è definitivo

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Con l’ordinanza n. 24317 depositata il 3 novembre 2020, la Corte di Cassazione ha chiarito che il chiamato rinunciante non risponde dei debiti tributari derivanti da eredità. Ciò in quanto la responsabilità per il debito tributario del de cuius presuppone l’assunzione della qualità di erede e la rinuncia all’eredità produce effetto retroattivo. A nulla rileva che il relativo avviso di liquidazione notificato dopo l’apertura della successione sia divenuto definitivo per mancata impugnazione. In tale evenienza legittimamente il rinunciante può far valere in sede di impugnazione della cartella di pagamento, la propria mancata assunzione di responsabilità per il debito suddetto.Leggi tutto

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