Rimborso: l’Ufficio non ha l’onere di contestare espressamente i fatti affermati dal contribuente

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Il processo tributario, anche nel caso in cui abbia ad oggetto una domanda di rimborso, costituisce sempre un giudizio d’impugnazione di un atto autoritativo emesso dall’Amministrazione finanziaria, per cui è l’atto impugnato o il silenzio serbato dall’Ufficio sull’istanza del contribuente ad esprimere la posizione processuale dell’Amministrazione nel giudizio. Tale posizione non può essere modificata se non attraverso un idoneo atto di autotutela: pertanto, ove l’onere della prova dei fatti costitutivi della pretesa fatta valere in giudizio non incomba all’Ufficio, quest’ultimo non ha l’onere di contestare espressamente i fatti affermati dal contribuente. Lo ha confermato la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 1882 del 2020.Leggi tutto

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