Reddito di cittadinanza: imprese a rischio di maxi sanzione per lavoro nero

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Proseguono le audizioni alla Camera sul disegno di legge di conversione del decreto su reddito di cittadinanza e pensioni. L’Ispettorato del Lavoro ha manifestato, qualche perplessità con riferimento all’applicazione della maxi sanzione alle imprese che assumono in nero beneficiari del reddito di cittadinanza. La sanzione, viene osservato, assimila la categoria dei lavoratori fruitori del sussidio a quelle dei clandestini, degli stranieri privi dei permessi di soggiorno e del minore. Viene però fatto rilevare che mentre le condizioni di clandestino o di minore sono agevolmente accertabili dal datore di lavoro con la richiesta del permesso di soggiorno o il documento d' identità, nel caso del lavoratore in nero che sia contestualmente fruitore del reddito, tale situazione non è accertabile dal datore e andrebbe incontro alla maxi sanzione non potendosi imputare a lui l'ignoranza del fatto. Quali le ulteriori considerazioni di ANCI e Poste italiane?

Fonte: IPSOA – Informazione quotidiana su fisco, lavoro e pensioni, bilancio, gestione d’impresa e finanziamenti.

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