Permessi e congedi per la cura dei disabili: è sempre necessaria l’assistenza continuativa?

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I lavoratori che prestano assistenza ai portatori di handicap grave possono chiedere al datore di lavoro 3 giorni al mese di permesso retribuito e il congedo straordinario biennale retribuito. I due istituti, nonostante le comuni finalità, differiscono sotto vari aspetti. Per i permessi, infatti, non sussiste l’obbligo di convivenza e non è richiesta continuità ed esclusività dell’assistenza. A confermarlo anche i recenti orientamenti giurisprudenziali. Per la fruizione del congedo straordinario, invece, i requisiti sono più restrittivi. E’, innanzitutto, necessaria la convivenza. Cosa richiede in più inoltre il legislatore?

Fonte: IPSOA – Informazione quotidiana su fisco, lavoro e pensioni, bilancio, gestione d’impresa e finanziamenti.

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