News Fisco e Finanza

Notizie Fiscali - Studio Venturin Camposampiero (PD)



In Evidenza

  • DAL COVID-19 al SUCCESSO. Come pianificare al meglio la “Ripartenza”
    Hai bisogno di quantificare con precisione la liquidità che sarà necessaria alla tua impresa per superare il periodo di calo o blocco di attività a cui sei andato incontro in questo periodo? La pianificazione finanziaria al tempo del coronavirus assume un RUOLO CENTRALE! Scopri assieme a noi quali sono le agevolazioni […]
  • CORSI DI FORMAZIONE in ambito: Fiscale, contabile e del lavoro
    Lo Studio Venturin di Camposampiero (PD), da sempre propositivo e attento alle esigenze dell’imprenditore e la sua azienda, ha deciso di proporre ai propri CLIENTI e NON, corsi formativi in materia: contabile, fiscale e del lavoro, in maniera continuativa e personalizzata. Si tratta di vere e proprie tavole rotonde, dove […]

Ultima Circolare

  • Circolare CC n.04, dell’8 ottobre 2020 – Fattura elettronica: COSA CAMBIA DAL 2021
    Dal 1° ottobre è possibile applicare le nuove regole per la fatturazione elettronica che diventeranno obbligatorie dal 1° gennaio 2021. Le novità riguardano le specifiche tecniche, che modificano il tracciato delle fatture elettroniche. Tra le novità di maggior rilievo vi è la necessità di identificare con maggiore precisione la natura […]

Le altre News

  • News Impresa - Studio Venturin Commercialisti Padova
    Rating di legalità: pubblicati i requisiti per l’attribuzione
    Entra in vigore il 20 ottobre 2020 il regolamento attuativo in materia di rating di legalità dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Una impresa che intende ottenere il rilascio del rating di legalità deve presentare all'Autorità apposita domanda sottoscritta dal legale rappresentante e redatta mediante la compilazione, per via telematica del formulario pubblicato sul sito dell'Autorità. Il rating di legalità ha la durata di due anni dal rilascio e può essere rinnovato su richiesta.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    La sospensione della riscossione “costa” ai contribuenti la proroga biennale delle notifiche
    I nuovi termini di sospensione della riscossione di imposte e contributi “costano” ai contribuenti, debitori e no, la proroga per la notifica delle cartelle di pagamento. I termini di decadenza e prescrizione in scadenza nel 2020 per la notifica degli atti in questione vengono infatti prorogati al 31 dicembre 2022. A questo punto sarebbe il caso di promuovere una riflessione sugli scenari che si verranno a determinare nel prossimo biennio, che vedrà un “accumulo” di milioni di cartelle e di centinaia di migliaia di atti impositivi che, progressivamente, graveranno sul capo di contribuenti fiaccati da una recessione senza precedenti.
  • News Lavoro - Studio Venturin - Padova
    Lavoro autonomo in crisi ai tempi del Covid: focus dei Consulenti del lavoro
    La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, nel focus “La crisi senza fine del lavoro autonomo”, ha esaminato l’impatto dell’emergenza sanitaria sul lavoro autonomo nel nostro Paese. Le risultanze sono state ottenute sulla base dei dati pubblicati recentemente dall’Istat e raccolte in uno studio che sarà presentato il prossimo 23 ottobre in occasione del Festival del Lavoro 2020. Servono scelte legislative coraggiose, a sostegno di imprenditori e professionisti, soprattutto per i giovani e le donne.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    Acconti IRAP 2020 dovuti in misura ridotta: come effettuare i calcoli
    Per i contribuenti che fruiscono della norma del decreto Rilancio che dà la possibilità di non versare il saldo IRAP 2019 e il primo acconto 2020, ai fini del calcolo dell’imposta dovuta per il 2020 il primo acconto "figurativo" da scomputare non può mai eccedere il 40% (ovvero il 50%) dell’importo complessivamente dovuto a titolo di IRAP per il periodo d’imposta 2020, calcolato, in linea generale, secondo il metodo storico, sempreché quest’ultimo non sia superiore a quanto effettivamente da corrispondere. E’ uno dei chiarimenti contenuti nella circolare n. 27/E/ del 2020 con cui l’Agenzia delle Entrate, anche con alcuni esempi, fornisce i chiarimenti per effettuare correttamente i calcoli.
  • News Lavoro - Studio Venturin - Padova
    Licenziamenti collettivi: possibili anche in una sola unità produttiva
    La platea dei lavoratori destinatari del provvedimento di messa in mobilità o di licenziamento collettivo per riduzione o trasformazione del lavoro può essere limitata agli addetti di una sola unità aziendale ovvero a un solo settore/reparto. Ciò può avvenire esclusivamente se l’operazione è giustificata da oggettive esigenze tecnico-produttive dell’impresa esplicitate chiaramente nella comunicazione prevista dalla legge n. 223/1991. In tale missiva, il datore di lavoro deve, altresì, indicare specificamente gli elementi di comparazione con le altre sedi produttive. Lo evidenzia la Corte di cassazione che ha ribadito al riguardo un principio ormai consolidato.
  • News Lavoro - Studio Venturin - Padova
    Reddito di cittadinanza: cosa fare per le domande di rinnovo
    Al via le domande per il rinnovo del reddito di cittadinanza a favore di chi ne ha beneficiato da aprile 2019 e che, nel mese di settembre 2020, ha ricevuto la diciottesima mensilità. La domanda può essere presentata online, presso gli uffici postali, i Centri di Assistenza Fiscale o gli istituti di patronato. Se la richiesta è inviata nel corso mese di ottobre 2020, il reddito di cittadinanza verrà erogato a partire da novembre, purchè il nucleo familiare che lo richiede abbia tutti i requisiti di legge. Lo ricorda l'INPS con il messaggio n 3627 dell'8 ottobre 2020.
  • News Lavoro - Studio Venturin - Padova
    One LAVORO: il miglior alleato per fare la differenza
    Dalla grande esperienza di TuttoLavoro, IPSOA e Indicitalia, nasce One LAVORO: la rivoluzionaria soluzione digitale per consulenti del lavoro e HR manager.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    Bollo sulle e-fatture in scadenza
    Deve essere effettuato entro il 20 ottobre 2020 il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel terzo trimestre del 2020. La stessa scadenza si applica anche i soggetti passivi per i quali nei primi sei mesi dell’anno l’importo dovuto era inferiore a 250 euro. I versamenti vanno effettuati tenendo distinti i singoli trimestri ed evidenziando il corrispondente codice tributo nel modello F24.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    Conciliazione giudiziale con lo schema “do ut des”: IVA al 22%
    La risposta a interpello n. 386/2020 sembrerebbe riguardare esclusivamente il principio di alternatività IVA-registro. Nei dettagli, però, nasconde un’importante precisazione che facilita la comprensione dei confini del presupposto oggettivo dell’IVA. Secondo l’Agenzia delle Entrate, infatti, gli importi dovuti a seguito di un’intervenuta conciliazione giudiziale, che definisce un contenzioso civile avente ad oggetto presunti danni cagionati dal conduttore di un immobile concesso in locazione, sono soggetti a IVA, con imposta di registro in misura fissa, laddove le somme corrisposte non abbiano natura di risarcimento del danno, bensì di corrispettivo per la rinuncia del proprietario di abbandonare ogni pretesa verso il conduttore. Il nesso tra l'impegno assunto dal proprietario e la somma versata integra il presupposto oggettivo dell'IVA, secondo lo schema “do ut des”.
  • News Lavoro - Studio Venturin - Padova
    Detrazioni fiscali su pensioni: rinuncia da inviare online all’INPS
    Con il messaggio n. 3772 del 2020, l’INPS specifica che, i contribuenti che non desiderano l’applicazione della maggiore aliquota o intendono rinunciare alle detrazioni d’imposta IRPEF sono tenuti a formulare specifica richiesta. La domanda può essere trasmessa all’Istituto attraverso la dichiarazione telematica disponibile all’interno del servizio dedicato “Detrazioni fiscali – domanda e gestione”.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    Superbonus anche per il titolare di reddito fondiario
    Ad un contribuente proprietario di una casa in Italia, quindi titolare unicamente del relativo reddito fondiario, non è precluso l'accesso al Superbonus. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 486 del 19 ottobre 2020. Trattandosi di una detrazione dall'imposta lorda, il Superbonus non può essere utilizzato dai soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggettati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva ovvero che non potrebbero fruire della corrispondente detrazione in quanto l'imposta lorda è assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta. In realtà tali soggetti possono optare, ai sensi dell’articolo 121 del decreto Rilancio, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, delle modalità alternative di utilizzo previste.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    Lockdown e misure di integrazione salariale: l’analisi del MEF
    Le perdite subite dal 20% più povero della popolazione sono state annullate o più che compensate dagli interventi del Governo che hanno evitato a quasi 302 mila soggetti di esporsi al rischio di povertà e a 1,6 milioni di famiglie al rischio di crisi di liquidità, mantenendo stabili i livelli degli indicatori di disuguaglianza per i mesi di marzo, aprile e maggio. Lo ha sottolineato il Mef con la nota tematica n.3 del 19 ottobre 2020, con cui ha sottolineato l’opportunità di indirizzare ulteriori interventi principalmente alle categorie maggiormente a rischio di povertà ed esclusione sociale.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    Estratti di conto corrente bancario: l’imposta di bollo in misura fissa
    L'imposta di bollo deve essere applicata nella misura fissa prevista dall'articolo 13, comma 2-bis della Tariffa, parte prima allegata al DPR n. 642 del 1972, per i depositi che costituiscono la provvista di un rapporto di conto corrente. Lo ha ricordato l’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 487 del 19 ottobre 2020. Nel diverso caso di contratti giuridicamente distinti dal conto corrente ovvero di depositi in conto corrente la cui funzione principale non sia quella di fornire una provvista al conto, l'imposta deve essere applicata nella misura proporzionale prevista dall'articolo 13, comma 2-ter.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    Accesso al Contributo Covid 19: inizio attività successivo al 1° gennaio 2019
    Nell’ambito del contributo Covid 19, in relazione all'inizio attività successivo al 1° gennaio 2019, è stato specificato che sono inclusi tra i soggetti che hanno iniziato l'attività a partire dal 1° gennaio 2019 esclusivamente i soggetti per cui la data di apertura della partita IVA coincide o è successiva a tale data, a prescindere dalla data di inizio effettivo dell'attività. Lo ha ricordato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 479 del 19 ottobre 2020, con cui ha fornito chiarimenti in merito all’accesso al contributo.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    Spese detraibili: ok all’utilizzo della carta bancomat intestata al figlio
    Il contribuente può utilizzare la carta bancomat intestata al figlio per pagare le spese detraibili, per le quali sussiste l'obbligo di tracciabilità, senza perdere il diritto alla detrazione, purché tale onere sia effettivamente sostenuto dal soggetto intestatario il documento di spesa. Lo ha ricordato l’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 484 del 19 ottobre 2020, con cui ha evidenziato che altri mezzi di pagamento sono quelli che garantiscano la tracciabilità e l'identificazione del suo autore al fine di permettere efficaci controlli da parte dell'Amministrazione Finanziaria.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    Il regime a realizzo controllato in una società interamente partecipata dal conferente
    Il regime a realizzo controllato intende consentire tale criterio di determinazione del valore di realizzo delle partecipazioni anche nel caso in cui la riallocazione delle stesse è effettuata in una società interamente partecipata dal conferente e le stesse rappresentano una percentuale di diritti di voto o di partecipazione al capitale o al patrimonio almeno superiore a quelle soglie utilizzate per distinguere le partecipazioni qualificate da quelle non qualificate. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 483 del 19 ottobre 2020. Al riguardo, il riferimento al "conferente" porta a ritenere che la volontà del legislatore sia quella di favorire la costituzione di holding esclusivamente unipersonali per la detenzione di partecipazioni qualificate.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    Detrazione degli interessi passivi su mutuo per acquisto immobile: emergenza Covid e proroga dei termini
    In tema di diritto alla detrazione degli interessi passivi su mutuo per acquisto di un immobile da accorpare all'abitazione principale, tenuto conto che la causa di forza maggiore dovuta all’emergenza Covid 19 si è verificata in pendenza del termine entro cui stabilire la residenza nell'immobile, il contribuente potrà fruire di una proroga del termine per un tempo corrispondente alla durata della causa di forza maggiore che ha impedito o rallentato le attività propedeutiche alla destinazione dell'immobile a dimora abituale. Lo ha reso noto l’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 485 del 19 ottobre 2020.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    L’acquisto di cash management non rientra nel tax credit per l’adeguamento degli ambienti di lavoro
    La spesa per acquisto di un macchinario di "cash management", vale a dire di un dispositivo automatico che sostituisce il cassetto manuale della cassa e che, su input della stessa, consente al cliente di effettuare il pagamento in contanti, compresa la ricezione del resto, in completa autonomia, non rientra tra gli investimenti agevolabili dal credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro, previsto dall'art. 120 del decreto Rilancio: si tratta di un intervento non rientrante tra quelli indispensabili per garantire lo svolgimento in sicurezza dell'attività lavorativa. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 480 del 19 ottobre 2020.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    La partecipazione, anche totalitaria, in società di capitali di ente non commerciale
    Un ente non commerciale può, in via generale, detenere una partecipazione, anche totalitaria, in società di capitali, a condizione che la detenzione della partecipazione societaria venga gestita con modalità operative e gestionali diverse da quelle tipiche dell'attività commerciale. Lo ha reso noto l’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 481 del 19 ottobre 2020. Il ruolo effettivamente svolto dall'ente non commerciale deve sostanziarsi in una gestione statico-conservativa delle partecipazioni, in cui l'impiego delle risorse patrimoniali deve essere finalizzato alla percezione di utili da destinare al raggiungimento degli scopi istituzionali.
  • News Fisco - Studio Venturin Padova
    La deducibilità dei contributi previdenziali versati facoltativamente alla forma pensionistica obbligatoria
    Sono deducibili dal reddito complessivo i contributi previdenziali versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza qualunque sia la causa che origina il versamento, in applicazione dell’articolo 10, comma 1, lett. e) del TUIR. Lo ha ricordato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 482 del 19 ottobre 2020. Gli stessi sono deducibili qualunque sia la causa che origina il versamento, che può rinvenirsi nei riscatti, nella prosecuzione volontaria del versamento dei contributi nonché nella ricongiunzione di periodi assicurativi maturati presso altre gestioni previdenziali obbligatorie.
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