Mera tutela risarcitoria e non reintegro per il licenziamento del lavoratore sospettato di collegamenti con la cosca mafiosa

News Fisco - Studio Venturin Padova
Dall’AIDC 10 proposte per dare nuovo slancio ad imprese e professionisti
10 Gennaio 2018
News Fisco - Studio Venturin Padova
Partite Iva aumentate dello 0,8 per cento rispetto a novembre 2016
10 Gennaio 2018
News Lavoro - Studio Venturin - Padova

Il licenziamento di un lavoratore può essere effettuato in seguito ad un provvedimento prefettizio che segnala il pericolo di legami con cosche mafiose ancorché annullato successivamente dal TAR. A tal fine è prevista solamente la tutela risarcitoria, il cui valore può variare da un minimo di dodici ad un massimo di ventiquattro mensilità. Non è ammessa la tutela reintegratoria, in quanto l’ipotetico coinvolgimento con organizzazioni malavitose, integra un valido motivo, ai fini dell’interruzione del rapporto lavorativo.

Fonte: IPSOA – Informazione quotidiana su fisco, lavoro e pensioni, bilancio, gestione d’impresa e finanziamenti.

Comments are closed.

Contatti