Lavoratori impatriati e sanatoria AIRE: necessaria residenza all’estero negli ultimi 24 mesi

News Fisco - Studio Venturin Padova
Decreto Ristori: le misure fiscali nell’analisi dei Consulenti del Lavoro
6 Novembre 2020
News Fisco - Studio Venturin Padova
Sovvenzioni UE per superbonus della ricapitalizzazione delle imprese
6 Novembre 2020
News Fisco - Studio Venturin Padova

In tema di lavoratori impatriati e applicabilità della Sanatoria AIRE, i cittadini italiani non iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) rientrati in Italia a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 possono accedere ai benefici fiscali purché abbiano avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi negli ultimi 24 mesi o più. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 533 del 6 novembre 2020. Il requisito dell'attività di studio è soddisfatto a condizione che il soggetto consegua la laurea o altro titolo accademico post lauream.Leggi tutto

Comments are closed.

Contatti