Lavoratori all’estero inviati in Italia: quando il distacco transnazionale è genuino

News Fisco - Studio Venturin Padova
Indebita compensazione: se consapevole, il contribuente è responsabile
25 Settembre 2019
News Fisco - Studio Venturin Padova
Scuole guida, l’IVA non sarà retroattiva
26 Settembre 2019
News Lavoro - Studio Venturin - Padova

L’impresa con sede in un altro Stato membro dell'UE o in uno Stato extraUE può distaccare in Italia uno o più lavoratori in favore di un'altra impresa, anche se appartenente allo stesso gruppo, o in favore di una propria filiale/unità produttiva o di un altro destinatario. Affinché il distacco transnazionale sia considerato genuino deve realizzarsi nell’ambito di una prestazione di servizi e il lavoratore deve essere abitualmente occupato in un altro Stato membro. Il legislatore ha individuato alcuni indicatori che gli organi di vigilanza valuteranno al fine di accertare se il distacco realizzato nel nostro Paese sia autentico o meno. Tali indici sono elencati nel vademecum sul distacco transnazionale elaborato dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro del 1° agosto 2019.

Fonte: IPSOA – Informazione quotidiana su fisco, lavoro e pensioni, bilancio, gestione d’impresa e finanziamenti.

Comments are closed.

Contatti