Emersione del contante dalle cassette di sicurezza: un’ipotesi non ancora tramontata

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A quanto ammonta il denaro contante custodito nelle cassette di sicurezza? E come far emergere queste giacenze, frutto non solo di evasione fiscale, ma, nella maggior parte dei casi, di attività criminose? Una delle soluzioni allo studio limita la parte tassabile contenuta nelle cassette di sicurezza in una percentuale compresa tra il 30 e il 50 per cento. L’importo così determinato sarebbe soggetto a IRPEF, oltre che alle sanzioni in misura ridotta. La parte eccedente dovrebbe essere obbligatoriamente investita in BOT quinquennali a tasso zero. Solo allo scadere dei 5 anni il denaro sarà liberamente utilizzabile, ma ogni impiego che non fosse a favore del contribuente o dei suoi familiari sarebbe oggetto di segnalazione sospetta.Leggi tutto

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