Distacco transnazionale illecito e lavoro nero: quali sanzioni scattano

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E’ possibile contestare il lavoro nero nei casi (del tutto residuali) in cui manca qualsiasi documentazione inerente la procedura di distacco transazionale (comunicazione di distacco, modello A1, prova della regolare assunzione del lavoratore nel Paese di origine) e non sia riscontrabile alcuna operazione commerciale (contratto tra le due società) nonché alcuna prova in ordine all’ingaggio all’estero dei lavoratori. E’ quanto ha chiarito l’Ispettorato nazionale del lavoro nel vademecum del 1° agosto 2019 sul distacco transnazionale. L’INL esclude però l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale – previsto in caso di lavoro nero – nei confronti dell’impresa straniera: per quale motivo?

Fonte: IPSOA – Informazione quotidiana su fisco, lavoro e pensioni, bilancio, gestione d’impresa e finanziamenti.

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