Direttive IVA, come e perché l’interpretazione è riservata al giudice nazionale

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La decisione della Corte di Giustizia del 12 maggio 2021, nella causa C-844/19, contribuisce a chiarire qual è il ruolo del giudice comunitario e il ruolo del giudice nazionale nelle vertenze aventi ad oggetto l’applicazione della normativa IVA comunitaria. Emerge così che fra i due giudici il protagonista non è, come si potrebbe immaginare, la Corte di Giustizia, bensì il giudice nazionale; giudice nazionale che, avvalendosi dei canoni logico-razionali (quali, ad esempio, i principi di ragionevolezza, proporzionalità, neutralità, effettività, equivalenza) colmerà il vuoto legislativo attraverso una lettura unionalmente orientata del diritto interno o, in alternativa, applicando analogicamente altre disposizioni. Ma come sono declinati e quali sono le ragioni che giustificano in concreto i poteri decisionali del giudice nazionale?Leggi tutto

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