Dichiarazione fraudolenta: non basta la discrasia nelle scritture contabili se non viene inquinata la dichiarazione

News Fisco - Studio Venturin Padova
Cancellazione di saldo e acconto IRAP: una norma incomprensibile
18 Maggio 2020
News Fisco - Studio Venturin Padova
Versamento accise: quando è consentita la compensazione con crediti per altre imposte
18 Maggio 2020
News Fisco - Studio Venturin Padova

In tema di reati tributari, il delitto di dichiarazione fraudolenta previsto si consuma nel momento della presentazione della dichiarazione fiscale nella quale sono effettivamente inseriti o esposti elementi contabili fittizi, essendo penalmente irrilevanti tutti i comportamenti prodromici tenuti dall'agente come una falsa rappresentazione nelle scritture contabili di elementi passivi. Lo ha precisato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 15241, depositata il 15 maggio 2020.Leggi tutto

Comments are closed.

Contatti