Crediti verso l’INPS: come le aziende possono chiedere il rimborso

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Al pari delle note di rettifica attive, che rilevano differenze a debito del datore di lavoro, anche le note di rettifica passive, per le differenze a credito del datore di lavoro, vengono notificate dall’INPS alle aziende per consentire le opportune valutazioni. Il credito oggetto della nota di rettifica, emessa e notificata tramite PEC o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, potrà infatti essere oggetto di richiesta di rimborso o utilizzato in compensazione con modello F24. L’INPS ha riepilogato le modalità operative nel messaggio 5159 del 2017, come operare per richiedere il rimborso?

Fonte: IPSOA – Informazione quotidiana su fisco, lavoro e pensioni, bilancio, gestione d’impresa e finanziamenti.

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