Contributi di assistenza sanitaria versati a Casse aventi fine assistenziale: quale trattamento fiscale

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In tema di trattamento fiscale dei contributi di assistenza sanitaria versati a Casse aventi esclusivamente fine assistenziale, affinché la parte di contributo destinato al versamento del premio non concorra alla base imponibile del dipendente, la Cassa Sanitaria deve risultare contraente, nonché beneficiario della polizza assicurativa. Qualora, infatti, beneficiari della polizza risultassero i lavoratori, i contributi versati alla "Cassa" non si qualificherebbero, nella loro interezza, "di assistenza sanitaria", ovvero destinati all'erogazione di prestazioni sanitarie, bensì sarebbero volti a garantire un beneficio aggiuntivo della retribuzione (fringe benefit) dei lavoratori dipendenti, costituito dalla titolarità dell'interesse economico che viene protetto dalla polizza stessa e come tali imponibili. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 443 del 2020.Leggi tutto

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