Cessione a termine di valute: la determinazione della base imponibile

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Nella cessione a termine di valute estere, la plusvalenza/minusvalenza imponibile derivante dalla cessione a termine di valuta non coincide con la plusvalenza/minusvalenza effettivamente realizzata tramite l'operazione, ottenibile mediante il raffronto del prezzo di vendita con il costo di acquisto della valuta sostenuto, bensì con una plusvalenza meramente "virtuale". Lo ha specificato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 210 del 13 luglio 2020. La base imponibile della plusvalenza derivante dalla cessione a termine di valuta non viene determinata assumendo come costo di acquisto il costo effettivamente sostenuto per l'acquisto della valuta ceduta a termine, bensì sulla base del tasso di cambio a pronti, di un tasso cioè, puramente virtuale, alla data della stipula del contratto.Leggi tutto

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