Brexit: le formalità doganali che vanno rispettate per non pagare sanzioni

Scadenzario Lavoro
02 Novembre 2020: UNIEMENS: trasmissione denuncia mensile
2 Novembre 2020
News Lavoro - Studio Venturin - Padova
Legge di Bilancio 2021: cassa integrazione gratuita e proroga del divieto di licenziamento
2 Novembre 2020
News Impresa - Studio Venturin Commercialisti Padova

Le aziende per lo svolgimento delle operazioni commerciali di import ed export tra il Regno Unito e l’Unione europea dovranno attenersi a specifiche formalità con l’entrata in vigore della Brexit. Dal 1° gennaio 2021, per poter importare merci in UK gli operatori dovranno assicurarsi di avere un numero EORI del Regno Unito o viceversa, di un numero EORI dell’UE se presentano dichiarazioni doganali in Europa, il “Commodity Code” delle merci, necessario per presentare la dichiarazione doganale e per il calcolo dei dazi in importazione, nonché il valore in dogana delle merci. Dovranno, inoltre, assicurarsi che le attività di importazione ed esportazione siano in linea con le previsioni del “Sanctions Act”, per non incorrere in possibili sanzioni.

Fonte: IPSOA – Informazione quotidiana su fisco, lavoro e pensioni, bilancio, gestione d’impresa e finanziamenti.

Comments are closed.

Contatti