Bilancio degli ETS: dalle regole per la redazione al deposito nel RUNTS

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Per gli Enti del Terzo Settore esiste l’obbligo di redazione del bilancio di esercizio soggetto a pubblicità attraverso il deposito nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore – RUNTS. Nel caso di ricavi inferiori a 220.000 euro l’ente può optare, in luogo del bilancio civilistico, per la struttura più semplificata del rendiconto di cassa. A partire dalla chiusura del bilancio 2020, imprese sociali e centri di servizio per il volontariato, nonché gli ETS con ricavi superiori ad 1 milione di euro, sono tenuti a presentare il bilancio sociale, che non sostituisce il bilancio d’esercizio ma si aggiunge ad esso, fornendo ulteriori informazioni sugli effetti sociali ed ambientali derivanti dalle scelte dell’ente.

Fonte: IPSOA – Informazione quotidiana su fisco, lavoro e pensioni, bilancio, gestione d’impresa e finanziamenti.

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